"Sono innamorata di Pippa Bacca, chiedimi perchè!"
Concerto reading musicale tratto dall’omonimo libro di Giulia Morello, autorizzato dalla famiglia di Pippa Bacca.
Ideale per teatri, festival culturali, università, biblioteche e iniziative dedicate ai diritti delle donne e al contrasto della violenza di genere.
Uno spettacolo musicale intenso e necessario che restituisce voce e complessità a un’artista e performer simbolo di pace, fiducia e libertà. Tra parole, musica dal vivo e racconto civile, una storia vera che continua a interrogarci sul presente.
Giulia Morello è stata la prima artista in Italia a fare un’opera di recupero della storia di Pippa Bacca, da cui è nato il libro (autorizzato dalla famiglia) “Sono innamorata di Pippa Bacca, chiedimi Perchè”. Dal libro, uscito in nuova edizione a maggio 2024, nasce l’omonimo concerto reading, un racconto a più voci, quella di Assia Fiorillo e Giulia Morello per raccontare una storia unica, quella di Pippa Bacca.
Chi era Pippa Bacca
Giuseppina Pasqualino di Marineo, in arte Pippa Bacca, era un’artista e performer italiana. Nel 2008 intraprese il viaggio performativo “Brides on Tour – Spose in Viaggio”, attraversando in autostop alcuni Paesi attraversati negli anni precedenti da guerre e divisioni, con l’intento di portare un messaggio di fiducia reciproca e pace, indossando un abito da sposa come simbolo universale di riconciliazione tra i popoli.
Il 31 marzo 2008 venne uccisa in Turchia. Dopo la tragedia, il racconto mediatico si concentrò quasi esclusivamente sul fatto di cronaca, lasciando in ombra il senso profondo della sua ricerca artistica e umana.
Questo spettacolo nasce dal desiderio di restituire voce, complessità e memoria a una donna che continua ancora oggi a interrogarci su libertà, fiducia, violenza e possibilità di immaginare un mondo diverso.
Un percorso già condiviso con il pubblico
Lo spettacolo è stato ospitato da:
- Campidoglio – Sala della Protomoteca, Roma (2026)
- Comune di Soncino (CR) (2026)
- Istituto Italiano di Cultura – Sheung Wan Civic Centre Theatre, Hong Kong (2025)
- Teatro Comunale di Montemurlo (PO) (2024)
- Ferrara Buskers Festival (2024)
- Festival La Notte dei Lettori – Udine (2024)
- IperFestival (2024)
- Teatro Damarte – Capena (2024)
- Festival “Ora è qui. La quarta dimensione della cultura” – Roma (2023)
Prossime date:
19 settembre 2026 — Festival Quarto Pianeta, Genova
17 ottobre 2026 — Centro Culturale Altinate San Gaetano, Padova
25 novembre 2026 — Teatro Tiqu, Genova
9 dicembre 2026 — Museo del Novecento, Milano
Assia Fiorillo
Assia Fiorillo è cantautrice, interprete e formatrice musicale. Dopo la laurea in Psicologia decide di dedicarsi completamente alla musica, conseguendo con pieni voti la laurea specialistica in Musica Jazz al Conservatorio. La sua ricerca artistica unisce cantautorato, jazz e impegno civile, con una particolare attenzione ai temi dei diritti umani e della trasformazione sociale.
Collabora come interprete a diversi progetti inediti di musica jazz e cantautorale, tra cui il collettivo Terroni Uniti e le Mujeres Creando, di cui è frontwoman. Con cinque dischi già all’attivo come interprete e coautrice, nel gennaio 2022 pubblica ASSIA, il suo primo album solista composto da dieci brani originali.
Il singolo Io sono te (2020), colonna sonora del documentario Caine di Amalia De Simone, girato in due carceri femminili e trasmesso su Rai Tre, ottiene numerosi riconoscimenti tra cui il Premio Gianmaria Testa, il Premio ACEP/UNEMIA al Premio Pierangelo Bertoli, il premio “Il migliore per noi” di Amnesty International – Voci per la Libertà, il Premio della Critica e il Premio Miglior Testo al contest “Play Music Stop Violence” della Comunità di Sant’Egidio. Qualcosa è andato storto si classifica al secondo posto al Premio Lunezia, mentre Anna ottiene il Premio “Suoni dall’Italia” assegnato da Mariella Nava alla finale del Premio Bianca D’Aponte.
Nel 2025 pubblica Cambia il vento e Dieci, cento, mille Rosa, brani scritti insieme a Giulia Morello all’interno di percorsi artistici e sociali dedicati al contrasto della violenza di genere e del razzismo.
Accanto all’attività concertistica, conduce laboratori musicali in scuole, carceri e centri antiviolenza, promuovendo la musica come strumento di espressione, consapevolezza e ricostruzione personale.
Richiedi lo spettacolo
Per informazioni scrivi qui: info@direfarecambiare.org







