Laboratorio di Canto a Rebibbia: Musica come Strumento di Inclusione Sociale
Dopo il successo del progetto Dentro ma fuori, parte un nuovo laboratorio a Rebibbia, voluto dall’Istituto penitenziario. Questo laboratorio di canto, guidato dalla cantautrice Assia Fiorillo e dal musicista Matteo Panzironi, coinvolge un massimo di 20 detenuti, offrendo un percorso di scoperta e sviluppo della propria voce. Non è richiesta alcuna preparazione musicale precedente. Il progetto utilizza la musica come mezzo per favorire l’inclusione sociale, la crescita personale e la rieducazione. Ogni partecipante avrà l’opportunità di esplorare le infinite sfumature della propria voce, in un contesto che promuove il rispetto reciproco e l’espressione di sé.
Obiettivi del Laboratorio:
- Sviluppare consapevolezza vocale e musicale.
- Favorire l’attenzione verso sé stessi e gli altri.
- Promuovere il reinserimento sociale attraverso un’esperienza collettiva di canto.
Il progetto è parte di un più ampio impegno dell’associazione Dire Fare Cambiare per portare la cultura dentro il carcere, mantenendo un filo diretto tra il mondo dentro e fuori.
Il gruppo di lavoro